Ritiro del Buddha della Medicina con il Ven. Ghesce Wangchuk

Spiegazione della pratica, recitazione del Mantra e meditazioni guidate

Datagiovedì 01 novembre 2018

La pratica del Buddha della Medicina ha lo scopo di mantenere la salute, prevenire le malattie, proteggere dalla magia nera, armonizzare il sistema ambientale e proteggerlo dalle calamità naturali.
Possiamo alleviare le sofferenze causate dall’ignoranza e dalle malattie, migliorando la nostra salute e ricevendo grandi benefici spirituali.

Meditare sul Buddha della Medicina, il Supremo Curatore (o Sangye Menla in tibetano) è non solo un metodo molto potente per curare e aumentare le capacità curative proprie e altrui, ma anche per superare le malattie interiori dell’affezione, dell’astio, e dell’ignoranza.
È per questo motivo che il Buddha della Medicina è molto venerato per alleviare le malattie e le sofferenze fisiche e mentali.

Nel buddhismo tibetano il potere del Buddha della Medicina è la benedizione più potente per curare e per risvegliare l’innata saggezza curativa che è presente in ogni individuo.
Si ritiene che la recitazione del suo mantra sia molto efficace non solo per curare dalle sofferenze fisiche ma anche per purificarsi dal karma negativo.

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Programma:

Sabato 1 novembre

Programma:

giovedi 1 novembre dalle ore 10:00 alle 13.00 – pausa pranzo – dalle 14:30 alle 17:30

Partecipazione all'evento 25€ pranzo compreso; una parte del ricavato andrà devoluto all'ospedale fondato e seguito dal Ven. Ghesce Wangchuk in Butan

Prenotazione entro il 30 ottobre:
info@pimpinella.it o tel 3899703212 (anche WhatsApp) e ad Adriana Antipasqua al tel 3495385782 (anche WhatsApp)

La prenotazione consente ai volontari di organizzare al meglio l’accoglienza.